Descrizione
Sita nella località casa Sicignano o contrada Verusio o Sassola, poi Salette, la chiesetta viene edificata l’anno 1864 ad opera del sacerdote don Francesco Ruocco e dedicata a S. Clemente I papa.
L’edificio di culto, ancora imperfetto, funziona per sei anni, poi è chiuso dal medesimo rettore Ruocco per carenza di fondi. Riaperto al culto per impegno, premura e zelo del sac. Vincenzo Cavallaro e del vescovo mons. Francesco Saverio Petagna, è dedicato alla Vergine della Salette e S. Clemente I papa auspice la veggente Melania Calvat, presente nella frazione dal 1880 al 1884.
Al sac. Vincenzo Cavallaro succede il can. mons. Michele Maria Cuomo, che acquista un piccolo comprensorio di case con l’annessa chiesetta, provvedendo ad ingrandirla. Il medesimo canonico mons. Cuomo, infine, con rogito del 14 settembre 1897 per notaio Giuseppe Pace fu Gennaro, vende, cede e aliena senza patto di riscatto l’intero casamento con annessa chiesetta in favore di suor Maria Maddalena, al secolo Annina Del Gaudio, legale rappresentante dell’Istituto delle Suore Francescane Alcantarine e prima superiora della comunità monastica della Salette.
Le suore attendono con abnegazione al decoro della chiesetta, svolgono un attivo apostolato a favore del popolo e aprono una scuola rurale, un laboratorio di cucito ed un educandato di fanciulle.
Al canonico Cuomo succede nel 1902 il sacerdote don David D’Aniello s. fino al 1908, dall’indicato anno segue don Nicola Santarpia fino al 20 aprile 1929, dal 21 aprile 1929 è nominato rettore don Mosè Mascolo in attività fino al 30 giugno 1937.
L’8 settembre 1945 la Rettoria viene creata parrocchia dal vescovo mons. Federico Emanuel, col titolo di Santa Maria Rifugio dei peccatori- Vulgo Salette e primo parroco in data 29 settembre 1945 è nominato il sacerdote don Michele Calabrese, già rettore dal 1 luglio 1937.
La chiesa, decorata ben due volte dal pittore Filippo Giordano di Corbara, è adornata nel 1965 dal pittore stabiese Francesco Filosa, che impreziosisce la volta dell’abside con l’affresco raffigurante l’apparizione della Vergine ai pastorelli Massimino Giraud e Melania Calvat a La Salette, in diocesi di Grenoble (Francia).
Nella chiesa si ammira un’artistica statua della Vergine della Salette, commissionata dal rettore mons. Michele Maria Cuomo. Vi è anche un Crocifisso, alto m.1,70, scolpito dall’artista Lebro di Napoli nel 1946; inoltre una statua di S. Antonio da Padova del 1898, donata dall’allora priore della congregazione del Terzo Ordine di san Francesco d’Assisi, Antonio Staiano; vi sono ancora le statue di S. Francesco, di S. Isidoro, di S. Clemente, che risalgono all’epoca della costruzione della chiesa; infine un artistico pulpito in legno di inizio novecento.
Nel 1973 don Michele Calabrese col concorso del popolo ristruttura la chiesa con pavimento di marmo. Dal 1982 reggono la chiesa don Roberto D’Antuono, don Ferdinando Di Maio, don Giovanni Schettino, dal 2001 svolge le funzioni di vicario parrocchiale don Nicola Del Gaudio.
Modalità d'accesso
La Parrocchia Santa Maria Rifugio Dei Peccatori- Vulgo Salette non presenta barriere architettoniche
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Ultimo aggiornamento: 11 ottobre 2026, 08:32